EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE

la crescita del Paese passa per le strade del mondo

Da dieci anni a questa parte l’export è l’unica componente positiva del PIL nazionale, di cui copre il 25% del totale.
Il nostro attuale modello di sviluppo si basa quindi sostanzialmente sulla capacità di portare imprese e prodotti sui mercati internazionali.
Negli ultimi anni abbiamo beneficiato della solida e prolungata crescita del commercio internazionale, mai stata così elevata in passato. E abbiamo potuto mantenere ancora un elevato livello di competitività grazie al solido passato produttivo del nostro Paese.
Ma cosa ci riserva il futuro? La guerra dei dazi aperta dagli Stati Uniti porterà ad una contrazione del commercio internazionale? L’Italia, ancora limitata dalla sua prolungata crisi e dal contesto sfavorevole all’innovazione, il progresso e la crescita, resterà ancora competitiva?
Per mantenere le nostre posizioni sarà necessaria una tenuta del sistema paese, soprattutto sul fronte del sostegno all’export. E anche su questo fronte la sfida è aperta.
Un dato più di ogni altro può dare il senso dell’importanza di tale affermazione: circa 10 anni fa, la gran parte delle attività di sostegno all’export dei paesi OCSE si svolgevano nell’ambito di accordi internazionali condivisi e rispettati (c.d. Consensus – concetto del level playng field= parità di competizione).
Oggi, con l’ingresso prepotente di nuovi paesi nello scenario internazionale, il 65% delle attività di supporto all’export non rispetta più i tradizionali accordi di Consenus internazionale.
Il che vuol dire che vi è un maggiore impatto dei sistemi di sostegno all’export e all’internazionalizzazione nel creare vantaggi competitivi per le imprese a prescindere dal loro intrinseco differenziale di competitività.
E noi? Per quello che riguarda l’Italia, vi sono stati molti cambiamenti, non sempre frutto di una visione unitaria e di obiettivi coerenti.
Da qualche anno a questa parte CDP è diventato il perno di questo sistema, avendo acquisito SACE e Simest ed essendo il primo erogatore di finanziamenti all’export del Paese. Molto è stato fatto per tenere il passo della concorrenza internazionale, ma molto resta ancora da fare.
I temi dell’export e del sistema di sostegno nazionale, anche in una visione internazionale comparata, costituiscono l’oggetto di analisi di questa sezione.